POOL SIDE
Per la primavera estate 2014 l’urban style si coniuga felicemente allo sportswear, come d’obbligo di questi tempi, inventando contaminazioni che ne sanciscono un immediato appeal fashion conscious: così, la funzionalità e la versatilità dei capi per gli universi del sailing, del cycling, del running e del workwear invade i nuovi must have metropolitani, le windbreaker jackets tecnicissime ma sofisticate e i capispalla reversibili dagli interni stampati, oppure i giubbotti da biker reinterpretati in carta o in nylon, o ancora come la giacca double face o la camicia-giacca, spesso e volentieri realizzata in un patchwork che la lascia immaginare come tratta da camicie diverse, appartenenti a uomini differenti. Per le ragazze, la tuta da lavoratore con dettagli in catarifrangente si fa sexy e ultracontemporanea, come mostriamo nella Buyers Guide, mentre il denim d’ordinanza invade i territori della più squisita femminilità anni Cinquanta fatta di abitini ladylike. A volte un’assoluta modernità metropolitana osa le paillettes in un contesto minimal denim, come accade per la collezione di Hashish, mentre è sempre gradita la tendenza RAW, cioè l’utilizzo del denim in puro color indaco, come mostrano G-Star e Kyuten. Resistono il destroyed, il lavaggio estremo e il dettaglio sorprendente in questo segmento che rimane d’estrema vitalità.
Il beachwear è cartina di tornasole di una trasversalità di codici e costumi che unisce registri apparentemente agli antipodi, tutta da sperimentare.
Highlights:
Stili hot per l’estate: 86 pagine di proposte
I shop therefore I am: i migliori consigli dai negozi worldwide
A bordo piscina: focus sul beachwear
Tendenze: Cinquanta, bianco e nero, tropicale, geometre, militare, tecno running, surfing, sailing.